SERVIZI E ATTIVITA' DELLA RESIDENZA PER ANZIANI

- VITTO

Il vitto è a carattere familiare.
La lista giornaliera dei cibi viene predisposta dalla direzione dell’Ente in collaborazione con il personale preposto al servizio di cucina. Il vitto viene somministrato in base ad apposite Tabelle Dietetiche approvate dal competente S.I.A.N. (Servizio Igiene Alimenti Nutrizione) territoriale. I pasti vengono consumati dagli Ospiti nei refettori previsti all’interno della struttura. Non è ammesso in alcun modo l’introduzione di generi alimentari senza l’autorizzazione del Medico curante o del personale infermieristico. Tutti gli alimenti che verranno rinvenuti negli armadi, comodini o tavoli verranno prelevati dagli operatori assistenziali in servizio o dal personale infermieristico e riconsegnati, non appena possibile, ai parenti dell’Ospite.
Eventuali diete particolari dovranno essere giustificate da apposita documentazione medica. ll Servizio ristorazione dell’Ente provvederà quindi all’adeguata preparazione dei cibi per le persone con problemi ed intolleranze.
La colazione viene servita alle ore 08,00; il pranzo alle ore 12,00; la cena alle ore 18,15. In casi particolari può essere autorizzato il servizio in camera.
I parenti dell’Ospite possono consumare pranzo e cena nella struttura qualora l’Ospite lo desideri -al fine di mantenere saldi e costanti i rapporti affettivi con i propri familiari-, corrispondendo l’importo come da tariffa per la giornata alimentare.
Non sono ammessi i parenti degli Ospiti in refettorio durante i pasti, salvo autorizzazione della Direzione per giustificato motivo. L'assistenza al pasto viene effettuata dal personale in turno e dal servizio di Volontariato con cui l'Ente ha stabilito la convenzione. In caso di necessità, l'imboccamento deve essere effettuato da personale qualificato.

- ATTIVITA’ ASSISTENZIALE

Nella residenza “Ospedale di Carità” di Villafalletto viene fornita agli Ospiti:
a) assistenza alberghiera comprensiva di alloggio, vitto, biancheria piana , stoviglie e posate per i pasti;
b) assistenza infermieristica diurna;
c) assistenza tutelare diurna e notturna alla persona;
d) attività di animazione anche con la collaborazione del volontariato.
Nella struttura non è ammessa la presenza di persone estranee che prestino assistenza socio sanitaria all’Ospite. In caso di Ospite che per il suo particolare stato di salute versi in gravi condizioni, i parenti possono assisterlo concordando gli orari con la Direzione che provvederà ad autorizzarli.
La struttura non si assume alcun onere per prestazioni medico-farmaceutiche specialistiche ed ospedaliere a favore degli Ospiti e declina ogni responsabilità per l’assistenza infermieristica praticata agli Ospiti da persone non autorizzate. I presidi sanitari particolari sono a carico dell’Ospite. Le attività assistenziali vengono espletate attraverso appositi protocolli già regolarmente approvati con delibera del Consiglio di Amministrazione.

- RESPONSABILE DELLA PROGRAMMAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione, con propria motivata deliberazione, provvede a nominare il responsabile della programmazione e della organizzazione delle attività che si svolgono all’interno della Struttura, nonché del coordinamento con gli altri servizi zonali e della verifica e controllo di gestione dei programmi attuali.

- SERVIZI VARI

Il servizio telefonico è garantito a mezzo di telefono personale di cui le camere vengono dotate su richiesta dell'interessato. L’Ospite può essere autorizzato a telefonare dagli apparecchi dell’Ente.
Nella propria stanza è consentito l’uso di apparecchi audiovisivi che potranno essere collegati all’impianto di antenna centralizzata, ove esista la possibilità di allacciarsi. In tutti gli altri casi si dovrà far uso di antenna interna. Il canone di abbonamento alla RAI è versato cumulativamente dall’Ente. L'utilizzo non deve arrecare disturbo o fastidio agli ospiti compagni di camera.
L’uso degli ascensori richiede particolare attenzione e rispetto delle norme di sicurezza. In particolare:

  • - non si deve premere il pulsante quando segna “occupato”;
  • - non si deve entrare in cabina in numero superiore a quello permesso dalla portata;
  • - non si deve tentare di aprire la porta prima che la cabine si sia fermata al piano;
  • - è sconsigliato l’uso dell’ascensore a persone che non sono in grado di eseguire le manovre necessarie;
  • - deve essere data precedenza al personale nelle ore in cui gli ascensori servano per il servizio agli ammalati o ai piani.

- MEDICO RESPONSABILE

L’Ospite deve comunicare, al momento dell’ingresso in Struttura, il nome del proprio medico di base il quale deve garantire l’assistenza medica per il proprio assistito.

- ALTRE FIGURE SANITARIE

L’assistenza infermieristica viene garantita dal personale della struttura eventualmente integrata da personale dell’ASL presente sul territorio. L'Ente garantisce assistenza fisioterapica e sostegno psicologico. Inoltre offre un servizio di animazione attraverso la figura dell'educatore. A disposizione degli Ospiti, l’Ente mette a disposizione una palestra attrezzata. Gli infermieri professionali ed il terapista della riabilitazione di norma attuano i trattamenti di competenza sulla base delle indicazione del medico di base o dello specialista.

- ATTIVITA’OCCUPAZIONALI

L’Ospite può dedicarsi ad attività occupazionali sia all’interno dell’Ente, sia all’esterno. Le attività occupazionali possono essere rivolte a titolo di volontariato a favore di persone o a favore dell’Ente. In ogni caso l’apporto collaborativo dell’Ospite deve essere a titolo gratuito.

- ASSISTENZA RELIGIOSA

Le pratiche religiose per gli Ospiti sono facoltative. Ogni Ospite può farsi assistere dai ministri del culto al quale appartiene. Nell’ambito della Residenza per Anziani "Ospedale di Carità" di Villafalletto vi è storicamente una cappella adibita al culto cattolico. L’assistenza viene prestata personalmente da Sacerdoti dell’Unità Pastorale del Maira.

- DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO

L’Ente incoraggia forme di collaborazione, singole od organizzate, con le finalità previste dalle normative regionali. La prestazione volontaria non obbliga l’Ente ad alcun impegno economico, salvo eventuali rimborsi spese qualora sia ritenuto utile nell’interesse dell’Ente e preventivamente autorizzato. Nell’ambito dell’Ente viene riservato apposito spazio per le riunioni e gli incontri dei volontari con gli Ospiti. I volontari debbono agire nell’ambito di programmi concordati con la Direzione e si debbono astenere da ogni azione che possa recare pregiudizio all’organizzazione ed al funzionamento della struttura. La Direzione ed il responsabile della programmazione intrattengono con i volontari rapporti di collaborazione al fine di rendere i servizi più aderenti alle esigenze degli Ospiti.

- UTILIZZO DEL VOLONTARIATO

L’Ente Ospedale di Carità di Villafalletto può avvalersi di varie forme di volontariato.
L’attività si esplica in collaborazione con il personale di servizio e con i volontari, in particolare:
a) in attività di animazione (organizzazione di feste, incontri, giochi comunitari ecc.);
b) in attività di servizio a favore degli Ospiti:
- con presenza "accanto" per compagnia e dialogo;
- nell’accompagnamento e nell’aiuto durante eventuali passeggiate, specialmente nel periodo estivo;
- nello svolgimento di commissioni esterne;
- nella prestazione di piccoli servizi personali o di tipo domestico;

- RELAZIONI ESTERNE- INFORMAZIONE

L’Ente Ospedale di Carità di Villafalletto, per la sua natura pubblica, è aperto a chiunque voglia frequentarlo nel rispetto di chi vi risiede. La direzione dell’Ente può promuovere incontri con i parenti degli Ospiti, oppure altre forme di consultazione, per sentire eventuali esigenze o consigli per la gestione, in particolare al fine di garantire l’effettivo benessere psicofisico e favorire il più possibile l’autonomia degli Ospiti. Il Consiglio di Amministrazione tiene conto di tutte le critiche, i contributi collaborativi e le eventuali proposte presentate alla direzione dell’Ente oppure direttamente al Presidente, volti a migliorare la vita degli Ospiti. Non vengono prese in considerazione comunicazioni non sottoscritte.

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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